LA QUADRERIA
COME E' OGGI PURTROPPO ED INVECE COME ERA AL 1672/'73 (CON INDICAZIONE DELLE ASSIMILAZIONI POSTERIORI RICOSTRUZIONE A CURA DI CULTURA BAROCCA), CON L'INTERROGATIVO SE IL GRANDE FRANCESCO REDI ABBIA O MENO INVIATO IL SUO RITRATTO, AMBITISSIMO DA APROSIOAprosio apprezzava le arti figurative, partecipando al dibattito epocale su tutte le arti figurative ed istituendo nella sua Biblioteca una pinacoteca in gran parte destinata ad ospitare i ritratti dei suoi amici e fautori, spesso illustri figure della cultura del '600, come si vede a questi collegamenti del sito "Cultura-Barocca" anche se purtroppo come sotto si legge tale raccolta fu gravemente daneggiata e depauperata nel corso del tempo qui per un omaggio a Ventimiglia lo stesso sito informatico, in forza di questi altri collegamenti multimediali, propone l' identificazione dei personaggi (con per ognuno ulteriori collegamenti sulla loro vita ed opera culturale e sociale) che erano effigiati nella quadreria e nello stesso tempo la disposizione che l'erudito frate aveva dato a tali quadri negli spazi della "Libraria" per strutturare un percorso morale ed intellettuale tra libri, manoscritti, reperti antiquari classici da lui raccolti e gli amici che almeno in effigie voleva presenziassero all'itinerario sapienziale che aveva organizzato entro quello che pure era solito e non a torto definire "Museo Aprosiano" sorta di "Wunderkammer" ventimigliese
RICOSTRUZIONE E ORIGINALI IN COPIA DELLE LETTERE DA RACCOLTA PRIVATA