cultura barocca
METOPOSCOPIA (LEGGI QUI) = VEDI POI QUI DIGITALIZZATA LA METOPOSCOPIA DI C. SPONTONI (VEDI INDICI E TAVOLE) E IN PARTICOLARE LEGGI IL CAPITOLO VII "DI VARIE FIGURE, & SEGNI, PORRI, NEI, MACCHIE, & COSE TALI, CHE SI VEGGONO A VOLTE NELLE LINEE, & ANCOR PER TUTTA LA FACCIA" L' ESOTERISMO E L' IMPORTANZA PER LE SCIENZE ANTICHE DELL' ASTROLOGIA QUI ANALIZZATA ATTRAVERSO LA DIGITALIZZAZIONE DEL "GRILLO" O CAPITOLO IX DELLA GRILLAIA DI ANGELICO APROSIO = STUDIA ANCHE LA SUA CRISI PER EFFETTO DELLA CONGIURA CENTINI AVVERSO PAPA URBANO VIII
OLTRE LA METOPOSCOPIA (LEGGI CLICCANDO) VEDI QUI LA "FISIOGNOMICA" SECONDO G. B. DELLA PORTA E I SUOI COLLEGAMENTI CON L'ASTROLOGIA = ANALIZZA ANCHE L'INFLUENZA SUGLI ORGANI UMANI ("MELOTESIA") DELLE COSTELLAZIONI DELLO ZODIACO: VEDI QUI L'OPERA DI FELICE PASSERA[Nell'immagine sopra riprodotta elettronicamente si vede una delle tre tavole principali del preziosisissimo e molto raro volume di FELICE PASSERA intitolato Pratica universale nella medicina, ovvero annotationi sopra tutte le Infermità più particolari che giornalmente sogliono avvenire nei corpi umani, con varie et diverse belle osservationi, regole et avvertimenti pertinenti ad esse. Divisa in quattro libri..., Milano, per Carlo Antonio Malatesta, 1693. Il volume in folio, di pp. (8) 442, una bianca, 40 costituisce il basilare trattato di medicina generale composto dal cappuccino bergamasco Felice Passera: il testo è caratterizzato da molte formule e preparazioni farmaceutiche strutturate sulla linea di una tradizione medievale che si coniuga sia alla spagirica che all'alchimia. Proprio questo, FRA ALTRE ESPLICITE NOTAZIONI, ci suggeriscono, immediatamente, le tre tavole a colori: "Figura dei giorni critici o Decretorrii", "Scala arborea alfabettica di Raimondo Lullo" e finalmente, come sopra si vede, Figura che rappresenta il dominio che tengono i sudetti Segni celesti, o Zodiaci, sopra del corpo umano".]

PIU' ESTESAMENTE STUDIA POI QUI DAI RAPPORTI TRA MACROCOSMO -MICROCOSMO AL TEOREMA DEL
"MAGNETISMO UNIVERSALE" O "POSSANZA DELL'UNIVERSO" COMPORTANTE PERO' I RISCHI DI UN'ACCUSA DI ERESIA SOTTO FORMA DI PANTEISMO
Una delle basilari opere alchemiche, il THEATRUM SYMPATHETICUM...": dal repertorio aprosiano DIGITALIZZAZIONE E MULTIMEDIALIZZAZIONE DEL "THEATRUM SYMPATHETICUM" (con le identificazioni ipertestuali di tutti gli autori le cui opere vennero inserite nell'edizione definitiva della silloge) * - Vedi qui digitalizzata l'opera di SYLVESTER RATTRAY, ADITUS NOVUS AD OCCULTAS SYMPATHIAE ET ANTIPATHIAE CAUSAS INVENIENDAS... = per una lettura più agile consulta qui l' INDICE GENERALE DI ANTIPATIE E SIMPATIE TRA ANIMALI, VEGETALI, MINERALI SECONDO LA "LEGGE DI ATTRAZIONE E REPULSIONE": e confronta le conclusioni di SYLVESTER RATTRAY con quelle sullo stesso tema di HEINRICH AGRIPPA VON NETTENSHEIM contenute nel DE OCCULTA PHILOSOPHIA di cui leggi tradotti in italiano il CAPITOLO XV ("LA SOMIGLIANZA") ed il CAPITOLO XVIII ("DELLE INCLINAZIONI CONTRARIE"). ** - MAGNETISMO UNIVERSALE - POSSANZA DELL'UNIVERSO = analizza anche qui le voci: LEGGE DI ATTRAZIONE - SIMPATIE - ANTIPATIE COSMICHE - argomentazioni varie su MORTE, VITA, RIGENERAZIONE PER FORZA MAGNETICA E/O SIMPATETICA ed ancora CULTURA DEL SANGUE, ANCHE APPLICATA ALLA MEDICINA LEGALE E IN CRIMINOLOGIA
*** - Le ragioni per cui la CHIESA ROMANA e l' INQUISIZIONE non inserirono quest'opera per quanto discussa nell'elenco dei LIBRI PROIBITI = riprendendo pensieri di altri interpreti in questo CAPITOLO - GRILLO XII della sua GRILLAIA un erudito Vicario del Sant'Ufficio ALLUDE CON DOVIZIA DI PARTICOLARI ALLE CITTA' DEL SANGUE ED AI MIRACOLI DEL SANGUE DELLE RELIQUIE DI S. GIOVANNI BATTISTA E DI SAN GENNARO, dagli studiosi del Theatrum Sympatheticum in modo mai blasfemo connessi al divino, all'imponderabile od agli effetti del MAGNETISMO UNIVERSALE ****-RELIQUIA - RELIQUIE (SANTE RELIQUIE) *****- [SOSTANZE TAUMATURGICHE CONNESSE ALLA TEORIA DEL MAGNETISMO UNIVERSALE = VEDI QUI LA MANNA - IN PARTICOLARE LA MANNA DI SAN NICOLA (RELIQUIE E MANNA DI S. NICOLA DEI DORIA DI DOLCEACQUA NEL '700)]
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NELLO SPECIFICO VISUALIZZA ANCHE QUI LE
INTERAZIONI SULL'UOMO DEI SEGNI ZODIACALI SECONDO IL MAGISTERO DI RUDOLF GOCKEL (GOCLENIUS)

VEDI ANCHE LA CHIROMANZIA = IN DETTAGLIO "MACROCOSMO DI R. FLUDD" E LE SUE INTERAZIONI CON DIVINAZIONE, ASTROLOGIA, DEMONOLOGIA
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I "FIGLIASTRI DI DIO" = IL DIRITTO INTERMEDIO E LA PRESUNZIONE DI RICONOSCERE DA VARI SEGNI L'"UOMO CRIMINALE", IL "REO" E L'"UOMO DELINQUENTE"
RIASSUMENDO
VISUALIZZA QUI, PASSANDO ATTRAVERSO
VARIE "SCIENZE" ANTICHE
DALLA "MAGIA NATURALE" ALLA FISIOGNOMICA
FINO ALL'INTERPRETAZIONE PSICO-FISIOLOGICA DELLA
LICANTROPIA NELLA SPECULAZIONE MEDICA DI D. A. D'ALTOMARE
E DELLA STREGONERIA SPECIE IN MERITO ALL'INDIVIDUAZIONE DELLO "STIGMA" MA ANCHE DI ALTRI INDIZI
SECONDO LA LETTERATURA SIA LAICA CHE ECCLESIASTICA.
SENZA ESCLUDERE SPECIALMENTE DOPO LA
SCOPERTA E LA GRADUALE ESPLORAZIONE DEL "NUOVO MONDO"
(VEDI QUI INDICI VARI)

RELAZIONI VARIE SUI PRESUNTI "DIVERSI DI TERRE LONTANE", PIU' ESTESAMENTE SU QUELLI CHE IMPROPRIAMENTE SPESSO ERAN GIUDICATI SELVAGGI E QUINDI PIU' SPECIFICATAMENTE SUGLI "UOMINI BESTIA" RIENTRANTI IN QUELLA SCIENZA OGGI DIMENTICATA CHE FU LA "ZOOANTROPIA" DI JOSE' ANTONIO GONZALES DE SALAS
PROCEDENDO POI
DAL LUNGHISSIMO DIBATTITO SULLA
"ZONA MORTA" PROPRIA DELLA "FASCINAZIONE" PER "IPNOSI DI LAMIE E SIBILLE"
ALLE POSTULAZIONI IMPLICITE NELLA
SCUOLA DEL MESMERISMO
POI OSTEGGIATA E QUINDI
CONDANNATA DALLA MEDICINA UFFICIALE
E ALLA FINE MESSA AL BANDO PURE DALLA
SANTA INQUISIZIONE COME FORMA DI "IPNOTICO E MALEFICO CONDIZIONAMENTO"
ONDE POI PERVENIRE ALL'OTTOCENTESCA
"FRENOLOGIA" DI GALL
E FINALMENTE
(E PERCHE' NON, PASSANDO ATTRAVERSO LA LETTURA DELLE
LEZIONI DI MEDICINA LEGALE
REPUTATA OPERA DI GRANDE RILIEVO E QUI INTEGRALMENTE DIGITALIZZATA DI
FRANCESCO PUCCINOTTI
AMICO E MEDICO PERSONALE DI GIACOMO LEOPARDI
)
APPROFONDIRE LO SVILUPPO DELLA DISCUSSA
"ANTROPOLOGIA CRIMINALE" DI CESARE LOMBROSO



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La metoposcopia è una antica tecnica divinatoria che consiste nell’analisi delle rughe della fronte.
I primi studi vennero effettuati da Girolamo Cardano, eclettico personaggio che fu medico, taumaturgo, astrologo, matematico, filosofo, demonologo ed interprete di sogni, vissuto in Lombardia tra il 1501 e il 1576.
Scrisse un trattato, ( Metoposcopia ) che venne però pubblicato a Parigi nel 1658, quasi cento anni dopo la sua morte.
Nel 1584, un piccolo trattato ( Metoposcopicurum libellus ) a cura di un astrologo boemo di nome Thaddeus Hajek, detto Hagecius e discepolo di Cardano, suscitò parecchio interesse, tant’è che iniziarono a diffondersi parecchi manuali e nel XVII secolo si contavano circa una ventina di testi in circolazione dedicati alla materia: nel 1629 venne pubblicata e tradotta in parecchie lingue, l’opera di un altro italiano, Ciro Spontoni su cui si sono recentemente aperti vari interrogativi scientifici = L'opera che ebbe gran successo e diverse pubblicazioni dopo la prima edizione veneziana di E. Deuchino del 1626 (riedita nel 1629), pubblicata dal figlio dell’autore, Giovanni Battista Spontoni. L’opera fu poi più volte ristampata fino alla fine del secolo (cfr. C. Spontone, La metoposcopia, ovvero commensurazione delle linee della fronte, Napoli, 2003, p. IX). Sulla linea della tradizione manoscritta, studi contemporanei hanno dimostrato con un certa sicurezza e quindi non senza sorpresa che la presente opera, che G.B. Spontoni dice di aver cavata dal cenere di oblivione come frutto esumato dall'archivio del padre Ciro, sia verosimilmente da attribuire al matematico, astronomo e geografo padovano Giovanni Antonio Magini (1555-1617) (cfr. G. Aquilecchia, La sconosciuta "Metoposcopia" di G. B. Della Porta, di una differenziata del Cardano e di quella del Magini attribuita allo Spontoni, in: "Filologia e Critica", X, 1985, pp. 307-324). Storico e poeta bolognese, C. Spontone visse quasi sempre a corte in qualità di segretario. Fu al servizio di C. Boncompagni, governatore d’Ancona e arcivescovo di Ravenna, di L. Bentivoglio, vescovo di Policastro e Città di Castello, del duca di Nemours a Torino, del marchese Marco Pio di Sassuolo e di Rodolfo Gonzaga, marchese di Castiglione delle Stiviere. Al seguito del duca di Mantova prese parte alla guerra d’Ungheria. Successivamente per un certo periodo fu governatore di Rovigo. Dal 1600 al 1610 fu segretario del Senato di Bologna. Scrisse Dodici libri del governo di Stato (Verona, 1599), La corona del principe (Verona, 1590), i dialoghi Il Bottrigaro (Verona, 1589) e Hercole difensore di Homero (Verona, 1595), un saggio sulla poetica del Tasso (Verona, 1587), le Attioni de’ re dell’Ungheria (Bologna, 1602), un’Historia della Transilvania (Venezia, 1638) e - a lungo per la cultura ufficiale almeno fino a queste recenti scoperte- questa celebre
Metoposcopia (cfr. T. Bozza, Scrittori politici italiani dal 1550 al 1650, Roma, 1949, p. 75).
Ritornando ora a dissertare estesamente e specificatamente sulla motoposcopia occorre riconoscere che la relazione con l’astrologia e l'esoterismo è evidente: colpisce in particolare il curioso Capitolo VII "Di varie figure, & segni, porri, nei, macchie, & cose tali, che si veggono a volte nelle linee, & anco per tutta la faccia" anche se giova dirlo non comporta riferimenti al nevo malefico per eccellenza o "stigma" o "cifra della Bestia" effigiante il numero 666.
il principio fondamentale della metoposcopia è che le rughe sono differenti in ogni individuo perché i pianeti agiscono differentemente a seconda delle predisposizioni individuali segnalate nell’oroscopo natale. Da tenere presente che gli scienziati del tempo erano principalmente astrologi e che quindi credevano nell’influsso dei pianeti sull’individuo e di conseguenza su tutte le parti del corpo : la fronte è la più vicina al cielo e quindi su di essa pensavano che si concentrasse la massima influenza. I seguaci di questa disciplina dovevano quindi essere in grado di risalire al carattere di una persona ed il suo destino a traverso l’analisi dell’aspetto e della distribuzione delle rughe della fronte.
La fronte viene “ divisa “ in 7 parti , ognuna delle quali corrisponde all’influenza ben definita di un pianeta.
A partire dalle radici dei capelli si trova la zona di Saturno, seguita in senso discendente da quelle di Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio e Luna.
Ad esempio: una ruga ben marcata e profonda nella zona di Giove segnala un personaggio caratterizzato dall’influenza del pianeta, quindi gioviale, generoso, di animo nobile; una ruga nella zona di Marte indicherebbe invece carattere orgoglioso e aggressivo. L’intersezione verticale di una ruga con due rughe orizzontali rafforza il significato delle due rughe orizzontali.
Anche l’aspetto dritto o ondulato ha significato : ad esempio , una linea di Giove ondulata indicherebbe onori messi in discussione, mentre se appare dritta è segno di onori riconosciuti.

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