cultura barocca
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VEDI LA VILLA DI BORDIGHERA IN CUI LA REGINA MADRE SOGGIONAVA ABITUALMENTE

Margherita di Savoia, regina d'Italia (Torino 1851 - Bordighera 1926) era figlia di Ferdinando di Savoia duca di Genova e di Maria Elisabetta di Sassonia. Per suggerimento dato al re Vittorio Emanuele II dal potente generale Menabrea fu destinata in matrimonio al cugino Umberto, principe ereditario. Le nozze si celebrarono il 22 aprile 1868: nel 1869 nacque a Napoli il futuro re d'Italia Vittorio Emanuele III. Dopo che Umberto salì al trono (9 gennaio 1878) Margherita divenne la prima regina d'Italia e si rivelò temperamento volitivo, eccellente interprete di uno stile di corte che volle apparire espressione di un elevato senso della dignità regale e che cercò di raccogliere intorno alla monarchia italiana il fior fiore della cultura e dell'arte contemporanea. Donna dotata di notevole fascino esercitò però sullo sposo e comunque sul generale comportamento della corona una funzione decisamente conservatrice. Dopo che Umberto perse la vita, ad opera dell'anarchico Bresci durante l'attentato di Monza del 28 luglio 1900, Margherita continuò a circondarsi di letterati ed artisti cercando sempre, seppur in maniera meno vasta, di esercitare la sua influenza sulle posizioni della corte in materia di politica: la sua convinta adesione al fascismo dopo gli esiti non soddisfacenti della pur vittoriosa I guerra mondiale continuò ad essere una testimonianza abbastanza evidente del suo pensiero conservatore e antisocialista