All'Aprosiana è un vero tesoro su testi anche rarissimi su teatro e musica, purtroppo inesplorato a livello accademico, che il sito informatico "Cultura-Barocca" propone qui nella sua incredibile estensione. L'interesse del frate per teatro e musica è da connettere pure alla sua ascrizione nel 1649 all' oggi misconosciuta quanto un tempo attivissima Accademia dei Geniali di Codogno da cui per i privilegi che la caratterizzavano potè essere insignito di questo titolo nobiliare vitalizio, non trasmissibile. Siffatta passione in effetti maturò ed ebbe il proprio apice, con conseguente raccolta di volumi su argomenti teatrali e musicali , nel corso del suo qui descritto soggiorno a Siena in particolare tramite la
frequentazione dell'Accademia dei Filomati e poi nel corso del soggiorno in ambito veneziano e soprattutto durante quello nella Serenissima Repubblica ove instaurò assidui rapporti con la celebre Accademia degli Incogniti.