Informatizzazione a cura di B. Durante

POMPEI RESTA, CON LE SUE STRAORDINARIE REPERTAZIONI, LA FONTE PIU' VASTA PER ACCOSTARSI ALLA CIVILTA' ROMANA ED AI SUOI ASPETTI DI VITA MINUTA: NELL'IMMAGINE E' RIPRODOTTA UNA TAVOLETTA CON INCISE IL MENU' DI UNA TABERNA OVE SI NOTANO ALCUNE CONSUETUDINI ALIMENTARI D'EPOCA IMPERIALE, TRA CUI, OLTRE A QUELLE (ABBASTANZA NOTE) DELLA CARNE DI PESCE, DI POLLO, E DI SELVAGGINA (PERNICE NEL CASO), ANCHE L'USO A TAVOLA DELLA PREGIATISSIMA CARNE DI PAVONE.
SE AVESSE POTUTO COMPULSARE UN SIMILE REPERTO IL CLASSICISTA APROSIO SI SAREBBE VIEPPIU' RAFFORZATO NELL'IDEA CHE IL VINO E GLI ECCELLENTI PESCI DEL ROIA COSTITUISSERO UNA QUALIFICAZIONE ULTERIORE PER VENTIMIGLIA: PROBABILE CHE SULLA SCIA DEL GARZONI VIEPPIU' SI ACCOSTASSE AGLI IDEALI GASTRONOMICI DI APICIO E SU QUEL CULTO DELL' ALLEVAMENTO DEI PESCI IN PESCHIERE CALDEGGIATO DA COLUMELLA.
MA, IN LINEA IPOTETICA, NON SI PUO' NEGARE CHE, SE LE CONOSCENZE APROSIANE FOSSERO STATE PIU' ESTESE LE SUE OSSERVAZIONI AVREBBERO POTUTO CARICARSI DI SORPRENDENTI ENERGIE, ANCHE POLITICHE.
RILEGGIAMO LA SIMPATIA DA LUI OSTENTATA VERSO I PESCATORI DI BORDIGHERA (P. 43 DE LA BIBLIOTECA APROSIANA...) E FORSE SENTENDOLI COSI' VICINI AGLI ANTICHI PESCATORI ROMANI, MAGARI AVREBBE RIPRESO CON SUPERIORE ENERGIA ALCUNI DETTAMI DEL DIGESTO GIUSTINIANEO PER ESEMPIO I LIBRO ANALIZZANDO I SEMPRE DISCUSSI SPAZI LECITI DI PESCA IN PROSSIMITA' DELLA RIVA MARINA O CHE FOSSE LECITO PER I PESCATORI ERIGERE CAPANNI SULLA RIVA DEL MARE ONDE RIPARARSI E CUSTODIRE L'ATTREZZATURA.
E QUESTO ERA UN PROBLEMA CHE ALL'EPOCA DI APROSIO ERA NELLO STESSO TEMPO ATTUALE QUANTO VECCHIO DI OLTRE UN SECOLO CON LE PROCEDURE DI SEPARAZIONE DEGLI OTTO LUOGHI DA VENTIMIGLIA: IN PARTICOLARE COI BORDIGHETTI, SEMPRE AL CENTRO DELLE CONTROVERSIE, DOPO LA SANZIONE DELLA GABELLA DEL PESCATO E SPESSO CONDOTTI IN TRIBUNALE PER AZIONI DETTATE DALLA DISPERAZIONE MA INDUBBIAMENTE SUGGERITE DAL LORO STATO DI INDIGENZE, INASCOLTATO DAI "MAGNIFICI" DI VENTIMIGLIA.
FORSE QUANDO SI SONO POSTULATE, SU UN RESCRITTO APROSIANO, DELLE PRESUNTE SUE FILANTROPICHE OPZIONI (CREARE LA BIBLIOTECA PER SOVVENIRE DI TESTI LEGALI I DEBOLI CONTRO I POTENTI) NONOSTANTE LA DISCUTIBILITA' PRATICA DELL'IMPRESA, SI E' STATI UN PO' SEVERI CONTRO IL FRATE.
FORSE SI ERA PROPOSTO DAVVERO, ASSIEME AGLI ALTRI PROGRAMMI DA LUI ATTRIBUITI ALLA LIBRARIA BEN S'INTENDE, DI METTER A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO I COSTOSI TESTI DI DIRITTO: ANCHE SOLO PER DARE UN PICCOLO CONTRIBUTO A FAVORE DEI BORDIGOTTI E PIU' ESTESAMENTE DEI VILLANI, MAGARI PER RAFFORZARE LA SUA POSIZIONE NELLA COMPLICATA QUESTIONE DELL'EREZIONE DELLA LIBRARIA, FORSE ANCOR MEGLIO PER GARANTIRSI L'APPOGGIO DEI VILLANI E DEI PESCATORI, CIOE' DEGLI UMILI (IN FONDO LUI ERA UN APROSIO E LA SUA MATRICE ERA NEL CONTADO, A VALLECROSIA CONTRO IL SUO STORICO RIVALE SATTAPA MISAPROSIANO INDUBBIO ESPONENTE DEL CLERO EGEMONE E DI QUALCHE CASA LEGATA AI "MAGNIFICI DI CITTA'".